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7.03.2001.
Sono uno che si ascolta il metal. E guarda un sacco di film porno. Ed anche videogiochi, manga, giochi di ruolo, barbapapà e barbamammà.
Amo
Me stesso, il mio alter ego Randy Flynn (randyflynn su Splinder), il metal, gli hentai, le mie discografie complete, cazzeggiare con gli amici, guardarmi un bel pornazzo, scrivere, videogiocare, sparare cazzate. L'ho già detto che mi piace cazzeggiare?
HEARTWORK
Per tutti quelli che si sono persi la serializzazione, ecco i links per leggerlo con calma... (serializzazione in corso)
Anzitutto un grandissimo SCUSA se non ho postato niente in questi giorni, ma tra scazzo e contrattempi vari non riuscivo davvero a stare dietro al blog. Con questo post annuncio un cambio di gestione per l'appuntamento iRandy: invece di proporre i quattro album più ascoltati, proporrò 4 album che potrebbero davvero interessarvi. Spero vi piaccia il cambio d'idea, non volevo diventasse un clone della rubrica di CaptainHowdy.
Cominciamo con i nostri primi quattro album consigliati di questo mese...
1) Sodom, Agent Orange (1989)
Nel 1986 non c'erano solo gli Slayer, gli Anthrax, i Metallica ed i Megadeth a fare thrash come gli dei del metallo comandano...anche in Germania c'era il metallo e questo Agent Orange è la conferma! Thrash metal saltellante e pogoso, graffiante ed inossidabile nonostante l'età. Se lo trovate fate un affarone...
2) Nile, In Their Darkened Shrines (2002)
Se siete stufi del solito death metal tutto morte-e-doppia-cassa, allora mi sento davvero di consigliare i Nile. Vi basta solo sapere che il loro genere è l'egyptian death metal e che i loro testi parlano di antiche dinastie faraoniche, divinità e rituali egiziani, maledizioni e tutto quello che fa egiziano. Una vera sorpresa.
3) Control Denied, The Fragile Art Of Existence (1999)
L'ultimo, grande lavoro di Chuck Shuldiner è un opera di incredibile melodia, tecnicismo e meraviglia sonora. Con i suoi testi brillanti e capaci di sondare la fragilità umana, non c'è molto altro da dire a riguardo, se non che si tratta di un capolavoro.
4) Cavalera Conspiracy, Inflikted (2008)
In questo album ci sono i due fratelli Cavalera. Thrash metal con influenze groove. E' come tornare indietro nel tempo, quando era appena uscito Chaos A.D. oppure Roots. Non serve aggiungere altro, a mio avviso.
Bene, il post è finito. Prima di andare in pace, leggete la mia recensione su Diatribes dei Napalm Death cliccando qui. Buona lettura e lasciatemi dei commenti, ci tengo!!! :)
Coi film di Bernardo Bertolucci l'anal è diventato d'autore.
I film della Fenech ora sono considerati oro colato.
Non vedo l'ora che amettano all'oscar Brandi Love come miglior regista.
Incredibile ma vero! Io e CaptainHowdy abbiamo deciso di recensire dei dischi sul sito di Jegervoice e l'aiuto è stato approvato da lui stesso in persona! E indovinate quale genere recensirò io? Esatto, la discografia di Gianni Drudi, e anche quella di Mal...
...ma che cazzo vi siete fumati? Io parlo di METAL, ovviamente quello con la M maiuscola! Spero vi piacciano le mie recensioni, così come avete apprezzato quella di "Houses Of The Molé" che trovate qui sotto. Questo significa che il progetto del "venerdì musicale" di questo blog, riguardo la pubblicazione delle mie recensioni, è stato cancellato e spostato nel blog di Jegervoice. Ogni volta che uscirà una mia nuova recensione posterò qui un link ad essa. Mamma mia, sono così eccitato che non sto più nella pelle...quando cacchio vengo pubblicato?!?!?!?
Ho in mente qualcosa di nuovo per questo blog per sostituire le recensioni...che ne dite di lezioni d'inglese fatte dal sottoscritto?
Dite la vostra!
Il sottoscritto ce l'ha fatta: finalmente ha personalizzato un template ed i risultati li vedete sul vostro schermo! Spero vi piaccia - giusto per chiarire una volta per tutte che io mi identifico nel tizio coi capelli bianchi della copertina di "Among The Living" degli Anthrax! E poi post più ampi per foto ancora più grandi e comprensibili, un sacco di spazio per leggere e...tante altre cose che adesso non mi vengono in mente, ma vabbé.
Intanto, per chi non l'avesse fatto, è sempre disponibile qui sotto la recensione di "Houses Of The Molé" dei Ministry. In più, voglio enunciarvi un piccolo programma che mi sono preparato per questo blog, in modo da riportare un po' d'ordine in quest'anarchia.
L'appuntamento con iRandy è sempre fissato al primo venerdì di ogni mese.
A venerdì alterni posterò una recensione oppure una traduzione.
Ogni 23 del mese cambierò il "Video Del Mese" che ora trovate nella colonna all'estrema destra (non sono fascista ).
Il secondo capitolo di "Heartwork" è in dirittura d'arrivo, ci vediamo nella seconda metà di maggio.
Ho già in serbo anche degli speciali per quest'inverno - mi piace pensare in lungo - e per il momento quello ufficiale è questo:
Dal 6 al 13 Dicembre 2008 verrà celebrata su questo blog la "Chuck Shuldiner Week", in cui si parlerà del compianto chitarrista autore di un genere unico, il death metal. Per l'occasione, il sottoscritto proporrà le recensioni dei 7 album usciti dei Death ed una piccola introspettiva sull'unico album dei Control Denied, postandone una al giorno.
Maggiori dettagli nei prossimi post! Saluuuuuuuuuuuuuto!
Ok, lo scherzo è bello quando dura poco, vi ho gabbato quanto basta . Adesso però è il momento di tornare seri ed introdurre una nuova rubrica - senza appuntamento fisso - che prende il nome di Sweivernikufesin ("storpiatura" e scrittura al contrario di "Nice Fucking Reviews"...gli Anthrax insegnano e colpiscono duro!). Per il momento si parlerà di musica, musica (si spera) a 360° con una particolare inclinazione per il metal "fatto bene" (per il sottoscritto, ovviamente). Vi avverto, potreste trovare alcune delle mie recensioni lunghe e noiose, ma in fondo sono fatto così, mi piace esplorare ed addentrarmi con cura, descrivendo ogni album con cura e perizia certosina...
SWEIVERNIKUFESIN #1 HOUSES OF THE MOLE' (Ministry, 2004)
Genere: Industrial Metal, con influenze thrash/speed Line-up dell'album:
L'avvento di George W. Bush ha avuto lo stesso riscontro della vincita di Berlusconi alle elezioni di quest'anno. C'è chi l'ha presa bene, chi male, e chi (tutti) l'ha presa in culo.
E poi ci sono i Ministry - anzi IL Ministry, visto che è rimasto solo Jourgensen di "ufficiale" del duo compositivo di "Psalm 69".
Dopo l'inaspettato ritorno con "AnimositisominA" a sonorità più distorte e meno doom introspettivo/sperimentali ("Dark Side Of The Spoon" e "Filth Pig" su tutti), con la promessa di una moderazione nell'uso di droghe (sì, certo, e i rinoceronti volano nel cielo fiorito) ed una ritrovata energia post-depressiva per il vecchio Jourgensen, "Houses Of The Molé" - da qui in poi HotM - si presenta al mondo in tutta la sua energia e violenza solo accennata nel precedente "AnimositisominA" e vorrebbe candidarsi come un secondo, vero capolavoro dei Ministry: non a caso, il titolo ed il colore della copertina è una parodia/omaggio a "Houses Of The Holy", album del 1973 targato Led Zeppelin e secondo solo a "Led Zeppelin IV" in quanto a fama e capacità compositiva.
Si può dire che il lavoro riesce bene. I testi sono carichi delle emozioni di chi sta vivendo il crollo del sogno americano e lo osserva sbriciolarsi davanti ai suoi occhi; si sente puzza di marcio, petrolio e polvere da sparo in tonalità seppia. Jourgensen fa nomi e cognomi, punta il dito dapprima verso i politici (in No W ci sono i nomi di Colin Powell, Dick Cheney ed ovviamente George Bush), poi analizza la società americana, quella tutta TV (WTV) e Gesù (Waiting), pistole facili ed alcool (Warp City), a cui si aggiungono mitomani pronti ad uccidere (WKYJ). Tutta colpa di Bush, a cui viene dedicato tutto l'album e la W presente nei titoli di ogni traccia. Addirittura, nella versione americana del disco (che qui in Italia potremo avere solo d'importazione...mortacci loro!), i Carmina Burana annunciano la fine del mondo e Bush, intento a recitare il Salmo 23 usato nei funerali, è il Re del Terrore scritto nelle quartine di Nostradamus, che ride e illude gli americani con false promesse (Wrong) in una società che non se ne fa nulla dei deboli: "chi non è con noi è contro di noi!" (Worthless). Il tutto lascia all'uomo una sola via d'uscita, quella più tragica e dolorosa di chi non ha più niente da perdere (Worm).
In tutto il caos thrash/speed ottantiano, la produzione gioca sui toni alti, lavorando d'equalizzatore per lasciare poco spazio ai bassi: se questo giova le chitarre, finalmente suonate e non semplici loop sterili da pochi secondi, non si può dire lo stesso per basso/batteria e gran parte degli strumenti usati, che più che penetrare nella trama sonora preferisce cavalcare l'onda metallica. Non si può dire molto riguardo al resto della banda, perché si tratta di turnisti, ma si può star tranquilli, l'effetto prodotto è perfetto per la causa: un sound apocalittico che ricorda "Slaughter Of The Soul" degli At The Gates in fatto di apocalissi interne. Jourgensen alla voce è tornato ad effettare bene sulla sua voce, sembra un megafono di una qualche divinità sconosciuta che fa una telecronaca dell'Apocalisse. In alcuni punti, come in Worthless o Warp City, sembra non essere tanto convinto della propria interpretazione, mentre in altre sa davvero come impressionare, come in Worm (una delle migliori del lotto dopo No W), dove la tragedia umana si fa strada nel cuore dell'ascoltatore, oppure World, dove gli ideali utopici devono far fronte alla realtà distopica dei fatti.
I Ministry hanno portato qualcosa di innovativo, questo gli va riconosciuto, ma forse troppa "caciara" (in senso buono, eh) e questo "giro di boa" verso sonorità più dure ed estreme potrebbe forse rovinare l'immagine dei fan di vecchia data di Jourgensen e lasciarli confusi. In verità mi sento di dirvi che io l'ho comprato, ed ho sentito che era cosa buona. I testi forse risuonano come i proiettili di una mitragliatrice impazzita che punta a casaccio in mezzo alla folla per colpire il vero male, ma è ok, da una mente malata come quella dei Ministry si può accettare. Amen, e buona fine del mondo.
Qui sotto trovate il video di No W e la traduzione (opera mia). Tra l'altro, troverete questo video nella colonna "Video del Mese", che va a sostituire i Massive Attack. Spero vi sia piaciuta la recensione, ci ho sprecato un giorno intero per farla!!! Snafuz!
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"NO W" (Ministry)
If this is really living
Then why am I so unforgiving
Half the world is down the toilet
Half on its way
Well if I had a dollar
For everytime he hollers
"Trust us with your hearts and minds
Or I'll make you pay"
TRUST ME
Ask me why you're feeling screwed
And I'll give you an answer
There's a Colin, Dick and Bush
Just-a hammerin' away
Ask me why you feel decieved
And stripped of all your liberties
It doesn't take a genius
To explain that today
TRUST ME
Traduzione dell'Efilnikufesin
"NIENTE W" (Ministry) (1)
Se questa è davvero vivere
Allora perché non riesco a perdonare
Metà del mondo è giù nel cesso
E metà la sta seguendo
Beh se avessi un dollaro
Per ogni volta che lui strilla
"Fidatevi di noi con i vostri cuori e le vostre menti
O ve la farò pagare"
FIDATI DI ME (2)
Chiedimi perché ti senti inculato
Ed io ti darò la risposta
C'è un Colin, Dick e Bush
Proprio ad un tiro di schioppo
Chiedimi perché ti senti tradito
E denudato di ogni tua libertà
Non ci vuole un genio
Per spiegarlo oggi
FIDATI DI ME
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(1) La "W" si riferisce al secondo nome di George W. Bush, quindi è un rifiuto dell'amministrazione Bush. (2) Il "fidati di me" è una presa in giro della campagna elettorale di Bush, in cui chiedeva al popolo americano di fidarsi di lui per risanare l'economia ed il volto politico degli U.S.A. dopo lo scandalo Clinton-Lewinsky.
...alla fine la partita di poker è stata uno sfacelo per il sottoscritto. Subito dopo aver perso 125 euro (gli americani sono dei maestri in fatto di bluff e poker), il sottoscritto ha pensato "bene" di continuare a giocare, noncurante dei soldi in meno e dei debiti/cambiali in aumento.
Il vizio è brutto, poi io sono abbonato al vizio e quindi...alla fine della partita si è arrivati a qualcosa come 3025 euro ed un centesimo (da bravo pirla ho creduto nel sogno americano, quello dove tutti diventano straricchi partendo da un centesimo...se c'è riuscito Paperone perché non dovevo riuscirci anch'io?). L'ultima mano che ricordo di aver giocato (e perso) è stata una coppia (la mia) contro una scala reale.
Mi hanno tolto tutto. Ero partito con 50 euro (la mia "magra" somma accumulata in tre settimane di fatica e risparmi dalla mia paghetta settimanale - per continuare a giocare ho dovuto firmare "pagherò" e cose del genere) e vi giuro, quando ho visto che il conto era in rosso di così tanto mi è venuto da piangere istericamente. Ma gli americani, si sa, è gente che non si fa impietosire...anzi, oltre al danno, ci si è messa anche la beffa: mi hanno picchiato a sangue - erano in quattro, quindi il gioco era facile - poi maltrattato ed umiliato. Dopodiché mi hanno denudato, messo un calzino in bocca, disegnato cose strane sul mio petto (io non vedevo ma sentivo, avevo una benda che mi copriva gli occhi ma non le vergogne) e mi hanno fatto foto. Tante foto.
Dicono che se non lavorerò come loro "schiavo sessuale" dovrò pagare i 3025 euro (mi hanno abbuonato il centesimo...) e subire la pubblicazione delle mie foto "osé".
Io sono stato costretto ad accettare.
Perciò, è con il cuore in mano che mi vedo costretto a chiudere questo blog (di cui andavo fiero). Non so se e come ci rivedremo, perché adesso parto per la Polonia per un lavoretto...
POKER ALLA TEXANA
CON AMERICANI DELL'OHIO!
(ed uno dell'Illinois)
Riuscirà il buon Efilnikufesin, alias Randy Flynn, a farla franca e portarsi a casa un bel malloppone di dollari o tornerà a casa in mutande? Lo saprete solo domani, su questo stesso bat-blog!
(Ultimamente mi sono dato a Batman degli anni '60, non fateci caso...grande Adam West!)